Musica e archeologia a Pompei. Per la prima volta l’anfiteatro romano apre alle rockstar con il pubblico: il 7 e 8 luglio David Gilmour, il 12 Elton John. E nelle gallerie – divenute sede espositiva – una mostra fotografica ricorda l’evento del 1971 “Pink Floyd. Live at Pompeii”

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L'anfiteatro romano di Pompei durante le registrazioni del video dei Pink Floyd nel 1971 L’anfiteatro romano di Pompei durante le registrazioni del video dei Pink Floyd nel 1971

Il manifesto del concerto di David Gilmour a Pompei il 7 e 8 luglio 2016 Il manifesto del concerto di David Gilmour a Pompei il 7 e 8 luglio 2016

La piramide realizzata nell'anfiteatro di Pompei per la mostra "Rapiti alla morte" sezione di "Pompei e l'Europa" La piramide realizzata nell’anfiteatro di Pompei per la mostra “Rapiti alla morte”

L’anfiteatro romano di Pompei si prepara a vivere un’estate a tutto rock: il 7 e 8 luglio 2016 con il concerto di David Gilmour e il 12 luglio con la performance di di Elton John. E nelle sue gallerie è pronto ad ospitare la suggestiva mostra fotografica “Pink Floyd. Live at Pompeii. The exhibition by Adrian Maben”. Grandi eventi, ma di conseguenza anche grandi lavori per preparare l’anfiteatro ad accogliere nel modo migliore le migliaia di appassionati di musica e archeologia. È questo il motivo per cui la soprintendenza speciale di Pompei ha chiuso in questi giorni l’anfiteatro: niente visite fino al 25 per “consentire gli interventi di disallestimento…

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